Zuzai vs The Urlist
Stessa intuizione, portata a prodotto.
Un'idea molto simile alla nostra, nata come progetto sperimentale e mai davvero cresciuta.
The Urlist nasce nel 2019 come application study serverless/Azure di Burke Holland (Microsoft), pensato per mostrare le potenzialità dello stack più che come prodotto commerciale. Lo sviluppo si è progressivamente rallentato: l'app è online ma gli ultimi commit pubblici risalgono al 2025 e non ci sono rilasci annunciati.
3 cose che ci differenziano
Un prodotto seguito attivamente
Zuzai è live, versionato, con rilasci ogni settimana e roadmap pubblica. The Urlist è una intuizione interessante nata come esperimento tecnico, ma non ha alle spalle un team dedicato che la porti avanti.
Fatto per team, non solo per te
Su Zuzai inviti collaboratori nei tuoi progetti, ognuno con permessi. Su The Urlist ci lavori solo tu.
52 temi invece di uno
Ogni collezione Zuzai può usare un tema diverso (minimalista, notte, miele, bosco, vinyl…). The Urlist ti dà una lista testuale e basta.
Quando scegliere The Urlist
Onesti: non siamo la scelta giusta per tutti. In questi casi The Urlist è meglio di noi.
- → È open source e ospitato su GitHub, se ti piace l'idea di poterlo forkare e adattare alle tue esigenze.
- → Il codice originale è ben scritto (nasce da un ingegnere Microsoft), quindi è un buon punto di partenza tecnico.
- → Se cerchi la soluzione più minimalista possibile e non ti serve nulla oltre a una lista testuale di link, il concetto originale funziona.
Provalo in 60 secondi.
Nessuna registrazione, nessuna carta. Incolla fino a 7 URL, ricevi il tuo shortlink zuz.ai/… da condividere ovunque.