2026-07-08

Quanti link mettere nella bio: la regola del 3-5-7

Meno link, più conversion. Ma "pochi link" è relativo: dipende da chi sei. La regola pratica.

La domanda "quanti link mettere nella bio" ha una risposta contro-intuitiva: meno link, più click. Il paradox è studiato: se dai al visitatore 15 opzioni non ne sceglie nessuna, se gliene dai 5 sceglie in fretta.

Ma "meno" è relativo: dipende da chi sei e cosa fai.

La regola del 3-5-7

  • 3 link: se stai iniziando. Focus assoluto: cosa vuoi che facciano oggi.
  • 5 link: se sei consolidato con 1-2 attività. Portfolio + shop + newsletter + social + contatto.
  • 7 link: se hai molteplici attività (creator con canale + corso + community + newsletter). Massimo.

Oltre 7 link, la conversion crolla. Il visitatore percepisce "troppa scelta" e non clicca nulla.

Perché "pochi" vince

Il fenomeno si chiama paradox of choice: davanti a troppe opzioni, la mente umana va in stallo. In un supermercato con 24 marmellate diverse compra meno gente rispetto a un banco con 6 marmellate, dimostrato da uno studio celebre (Iyengar & Lepper, 2000).

Sul tuo link in bio vale uguale: 15 link fanno scrollare, 5 fanno cliccare.

La distribuzione dei click

In una lista di link, i click si distribuiscono in modo prevedibile:

  • Primo link: 40-50% dei click totali
  • Secondo: 20-25%
  • Terzo: 10-15%
  • Dal quarto in giù: si dividono il restante 15-25%

Corollario pratico: il primo link deve essere quello che ti serve di più. Non "sono me" o "LinkedIn". Deve essere "prenota call", "iscriviti corso", "compra prodotto".

Test pratico per capire se hai troppi link

Guarda la tua lista attuale. Chiediti per ognuno: "se lo rimuovessi, cambierebbe qualcosa di misurabile?"

  • Se la risposta è "no, praticamente nessuno clicca lì" → rimuovilo.
  • Se è "sì, ma solo per curiosità" → sposta in fondo o rimuovi.
  • Se è "sì, quello è il canale principale di lead/vendite" → primi due posti.

Cosa NON è un link

Alcune cose che spesso finiscono in bio non dovrebbero essere link separati:

  • "Chi sono": se serve, va nel titolo/bio testuale.
  • Social principale (Instagram/TikTok): se ti trovano lì, non serve.
  • Il tuo blog generico: linkalo dentro un post specifico se serve, non come voce di menu.
  • Manifesto/valori: nessuno ci clicca. Se conta, mettilo inline in bio.

La logica "campagna del momento"

Il primo link non deve essere fisso: cambialo in base a cosa stai lanciando ora. Un creator che lancia un corso lo mette in cima per 6-8 settimane, poi torna al link "casa" (newsletter, community).

Un fotografo che ha appena aperto le prenotazioni per l'estate mette quello in cima per 2-3 mesi, poi torna al portfolio.

La regola inversa: quando 10 link vanno bene

Un'eccezione: se il tuo link in bio è un menù di navigazione (es. ristorante con menu, orari, prenotazione, mappa, gift card, catering, delivery), 10 link vanno bene perché sono categorie funzionali diverse. Il visitatore sa già cosa cerca (menù o prenotazione), non "sceglie tra cose simili".

Nella maggior parte dei casi comunque, 3-5-7 è il framework giusto.

Riordina i link in 2 click

Zuzai ti permette di riordinare la lista, spostare in cima il link della campagna del momento, e vedere subito le statistiche.

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