2026-07-24

Link in bio per creator: come organizzare i tuoi canali

Un creator ha in media 6-8 destinazioni diverse. Ecco come strutturare il link in bio perché tutte crescano, e non si cannibalizzino.

Il creator "monopiattaforma" è una specie in via di estinzione. Chi vive di contenuti oggi ha: un canale principale (YouTube o TikTok o Instagram), un canale secondario dove appoggia contenuti riadattati, una newsletter come "casa propria" fuori dagli algoritmi, uno o due prodotti (corso, membership, merch), una serie di brand deal in corso, e link a media/interviste.

Metterli tutti dietro un link Instagram è un problema di ordine: se tutto è in cima, niente lo è.

La regola del "cerchio di priorità"

Ogni creator ha tre livelli di priorità:

  1. Cosa vuoi che facciano oggi: la campagna del momento, il lancio, il pre-order.
  2. La tua "casa": la newsletter (o community) dove porti chi vuoi tenerti stretto fuori dagli algoritmi.
  3. Il resto: canali paralleli, contenuti popolari, brand deal, media.

Il link in bio deve rispecchiare questi 3 cerchi: cima, mezzo, fondo.

Struttura consigliata (7-9 link, non di più)

Ordine da mettere:

  1. 🔥 Campagna del momento: pre-order, lancio corso, evento live. Etichetta "NUOVO" o "⏰ solo questa settimana".
  2. 📩 Newsletter: la tua casa fuori algoritmo. Va sempre nel top 2.
  3. 🎥 Canale principale: YouTube o TikTok, dipende da dove sei più forte.
  4. 💼 Servizio/prodotto flagship: corso principale, membership, coaching.
  5. 🎁 Merch / affiliate: shop, link affiliati che vale la pena mostrare.
  6. 📚 "Best of" contenuti: playlist dei video più visti, articoli più letti — per chi arriva nuovo.
  7. 🎤 Interviste / press: podcast in cui sei stato ospite, articoli su di te. Social proof discreto.
  8. 💬 Contatti brand: form per collaborazioni. Non "DM aperti", un form vero.

Errori da creator che vediamo spesso

Mettere tutti i social in bio

Se sei su Instagram, non serve un link a Instagram nella bio. Se sei su TikTok, non serve il link al tuo TikTok visto da chi già è sul tuo TikTok. Metti solo i canali diversi da quello dove sei ora.

Il link "Chi sono"

Una pagina "about me" che elenca dove sei nato e dove hai studiato non converte. Se vuoi presentarti, un video introduttivo di 60 secondi funziona 10 volte meglio di una bio scritta.

Link mai aggiornati

Il link al webinar di 6 mesi fa. La landing del corso che non vendi più. Sembra che l'account sia in stand-by. Rivedi il link in bio ogni 2 settimane.

Multi-collezione: perché serve a un creator

Se hai due sotto-audience (es. un pubblico "creator business" e un pubblico "vita personale/behind the scenes"), servire loro lo stesso menu di link è controproducente. Chi ti segue per il tuo lavoro non vuole vedere i link al tuo hobby, e viceversa.

Con Zuzai puoi creare più collezioni dallo stesso account (es. zuz.ai/pro per il business, zuz.ai/side per il lato personale) e mettere il link giusto in ogni bio. È l'unica piattaforma link-in-bio nativa multi-collezione: Linktree e Beacons ti danno una pagina sola per account.

Analytics: cosa guardare

Il singolo numero più utile per un creator: quale link porta gente dove tu ci guadagni davvero. Se la newsletter riceve 200 click ma il tuo corso ne riceve 40, sposta la newsletter più giù e alza il corso. I dati contano più dell'intuito.

Un ultimo consiglio

La bio + link in bio di un creator non è una landing page di prodotto. È una curation: il modo in cui presenti te stesso e le tue cose. La gente che clicca da lì è quella che ti sta valutando: rendile facile capire chi sei, cosa fai, cosa può fare con te.

Fatto per creator con più progetti

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